
Se un ricordo riuscisse ad affiorare, scavalcando le onde del passato e lanciato nel presente, si lasciasse trasportare nel mare dell’ attuale consapevolezza significante, potrei così scrivere ad una persona che mi ha delusa e confusa…
Tante volte mi sono chiesta perché
Ma non ho ricevuto altro che disillusione,
Se avessi saputo la verità,
le tue vere intenzioni,
non mi sarei abbandonata a te.
Sospiri misti al pianto hanno accompagnato troppe volte
la rivisita ai dolci ricordi,
ricoperti di una rabbia travolgente
che confonde il mio dolore
e non capisco se ti ho più odiato
per il male che mi hai fatto
o ti ho più amato per quegli attimi di paradiso
in cui temevo di perdere
me stessa, confondendo la mia anima sfumata con la tua.
Niente promesse, solo la pretesa di vivere l’attimo
Hai sempre pensato solo a te,
ai tuoi bisogni,
pensavi a me come oggetto da usare
e mi ritrovo qui ancora a parlarne
e Dio solo sa quanto ho raccontato e rinarrato questa esperienza,
cercando nuovi significati per quella storia troppo breve e bella per essere vera.
Niente riusciva a placare il mio dolore
e colmare il vuoto che avevi lasciato dentro me,
un vuoto troppo profondo
niente lo ha mai riempito,
nessuna spiegazione, giustificazione,
non ho mai capito perché tante bugie e illusioni.
Tu si l’ hai fatto,
sei fuggito senza darmi un perché
e restano briciole di ricordi
briciole, solo briciole,
ma che nessun vento riuscirà mai a spazzare via.
Soffrendo impariamo
ma non era necessario tanto dolore e poi la paura dell’ incontro con l’altro,
troppe conseguenze ingiuste immeritate.
Altre persone, altre storie si sono intrecciate
E mi hanno ridato la gioia della compagnia,
Tutto è cambiato e il sorriso è tornato ma
L’amaro di essermi lasciata illudere e gettare, è rimasto in fondo al cuore.
Nessuno sa perché
Il mondo è com’è,
Non ci resta che vivere
Nella consapevolezza che l’ incertezza è da sempre nostra compagnia di viaggio
E non ci deluderà di offuscarci la vista.
La sfida consiste nell’accettare questo gioco della vita
In cui pur tentando di nascondermi
Devo giocare,
a volte preferisco essere la scenografia piuttosto che l’attore
ma lo sfondo rimane dietro la figura.
Vorrei essere una figura ben definita, consapevole
che condivide il difficile cammino
con altre disperse anime che cercano un destino nuovo,
si ravvivano dal calore di una parola amica
e che vanno avanti grazie alla forza dell’ amore
che c’è per la vita stessa, per noi e per gli altri
sapendo che tutto potrà sempre cambiare,
nessuno ci toglie la possibilità di ripartire,
siamo noi viaggiatori solitari
che decidiamo dove andare
e con chi viaggiare
e allora amico di viaggio, grazie della strada percorsa al mio fianco,
in questa lettera volevo utilizzare le tue parole
per raccontare anche la mia storia
che sembra non discostare molto dalla tua.
Non so quanto tu abbia realmente vissuto tutto ciò,
alla fine sono solo canzoni da cantare, suonare e ascoltare,
vivere quelle esperienze
è un’altra cosa…
(Riflessioni ispirate alla canzone “La Verità” degli RGM-raggomitolamelo)
Grazie Manola! Avere sfiorato il cuore di una persona, rende una canzone degna di essere scritta.
ciao camillo, ciao manola , ciao marco!!!!!…mi piacerebbe ascoltare un album degli RGM……..!!!!!mitttticccci!!!!
Ciao “il girasole”!
Un tempo avrei detto che nessuno sarebbe mai riuscito a sentire un album degli RGM…ma attualmente sono molto ottimista, soprattutto da quando la vita media si è prolungata fino a 120 anni.
Ciao Camille e Girasoli,
spero tanto che il tuo sogno si realizzi e non si sgretoli in BRICIOLE!