
Forse, se ti guardi un’altra volta allo specchio, sei sicura di essere perfetta, non fidarti, controlla che tutto sia come la società vuole: occhi cerbiatto incatramati di rimmel e colorati per sembrare più grandi, i capelli raccolti o lisci?non so, fai qualche prova, un altro colore di capelli potevi provarlo, sono troppo scuri!Le orecchie!hai fatto bene a mettere lo scotch così non si vede che sono a sventola, come fai a trovare il ragazzo! Si, sei abbastanza magra, no forse quei fianchi sono cambiati, come fare?Forse stai perdendo la 38, meglio rimettersi a dieta.., non vorrai essere fuori moda? E il sedere è abbastanza sodo, no, non è mai abbastanza sodo, se solo il tuo corpo non producesse estrogeni, allora saresti davvero felice, vero? Si vede il perizoma, vero? Neanche il seno è come lo vorresti, se solo li avessi più soldi, magari un interventino ci starebbe, così la tua autostima crescerebbe considerevolmente!Oddio le unghie non sono forti e lunghe come le vorresti, prova a rimediare, vedi se si può fare qualcosa…
Ma sei ancora lì davanti allo specchio, quanto ci metti?
Quelle scarpe di Gucci si, sono vere scarpe, 400 euro, scomodissime, ma chi se ne frega, sono di marca, l’importante è avere i tacchi alti e far sembrare i piedi sexy, anche se in cuor tuo, sai che sono tutto fuorchè eccitanti
Esci vestita così? Sei veramente pronta ai giudizi altrui, nonostante ti detesti e abbia fatto tutto per cambiarti? Provaci a uscire, ma se ti dicono che non vai bene così, abbi fiducia nella tua borsetta nuova, naturalmente costosa e di marca, mettila bene in mostra e cammina a testa alta, non hai nessuno da temere, solo occhi che ti ammirano e ti stimano per il suo spirito di adattamento a questa società consumistica a omogeneizzante!
Con quella jeep, o primario, garante di diagnosi mortificanti di fronte alla sofferenza umana, ti senti finalmente qualcuno, puoi guardare gli altri sempre dall’alto, così come tratti le persone in ambulatorio
Scusa, ti ho dato del fabbricato in serie, del conformista, del banale, dello scontato, del superficiale, scusa, in fondo questo è il modo migliore che tu hai trovato per adattarti al mondo e venire accettato per quello che sei veramente, complimenti per gli sforzi, un pò costosi, ma sicuramente fonte di grande felicità e gioia di vivere!
I tuoi cambi d’armadio sono un ottimo modo per far girare l’economia nel paese, peccato che non sei per niente ricco e che non potevi di certo permetterti quel macchinone, ma ciò che conta davvero nel lavoro, come nelle relazioni con il pubblico è l’apparenza: sono sempre abbronzato, muscoloso pompato e per questo forte e deciso, vai bene, non per quello che sei ma per come ti presenti, tutta la tua vita gira attorno all’apparenza, con la bellezza si attirano le persone ma non si costruiscono le relazioni serie
Pensi di essere libero, davvero libero così conciato? Sei solo il frutto dei valori dominanti della società, della moda prevalente, dei principi della società che ti modifica a suo piacimento!
..per un post così sanguigno, diciamo che ci vedrei strange kind of woman – deep purple, versione dall’album made in japan.
..vi ho copiato clustrmaps posso copiarvi anche sonific?
con simpatia
Sapevo che questo articolo ti sarebbe in qualche modo piaciuto!
Copia pure, la signorina di schiena è una modella di una sfilata che abbiamo visto a Porto Cervo l’estate scorsa, niente male, eh?
ciao ragazze… volevo fare una domanda..ma secondo voi, quanta parte di “colpa” ha la società per quello che ci succede?possono veramente una foto, una modella, istigare alla malattia?per esempio io ero contrarissima alla campagna di toscani con isabel caro, ma più per quelle ragazze che di anoressia (e bulimia) sono malate che per le altre, perchè forse solo se uno gi� dentro il meccanismo malato di pensiero può trovare spunti negativi a cui attaccarsi per distruggere tutto il distruttibile.io prima di ammalarmi non avrei mai ritenuto concepibile conciarmi come la caro, non credo che avrebbe potuto influenzarmi, e sono stata malissimo in queklla campagna proprio perchè rivedevo in lei me, il mio corpo (il mio vecchio corpo oramai!!), e tutto il mio dolore. se non avessi conosciuto quel dolore come mi sarei sentita?come si sentono le altre di fronte a queste immagini? volevo sapere cosa ne pensate voi… non sono tanto sicura di questo mio pensiero..non capisco.. grazie un abbraccio ire http://blog.libero.it/bricioledipane/
credo che la società faccia la sua parte, non assoluta, non predominante in disturbi come anoressia e bulimia ma di certo molto importante in disagi di percezione corporea, obesità, alimentazione compulsiva ed un senso generale di insoddisfazione corporea e scarsa autostima. Per società intendo soprattutto un certo tipo di cultura diffusa in occidente che ha fatto della prestanza fisica ed estetica un canone assoluto e non relativo, imponendo a tutti modelli ben poco reali e realisticamente perseguibili in nome di interessi economici malcelati. Le foto cui ti riferisci hanno di certo danneggiato le persone malate e a mio parere non hanno svolto un ruolo preventivo nei confronti di questi problemi. hanno forse avuto il merito di far parlare di più di dca e chissà se tra tutto questo parlare possano nascere buone prassi sia a livello individuale che istituzionale. http://blog.libero.it/bricioledipane/