
Dalle prime luci dell’alba
alle ultime del tramonto,
tra le stelle che brillano nel buio
ed i raggi di sole fra le nuvole,
ogni istante della nostra vita risplende come un DONO
prezioso per noi.
è dolce ASSAPORARE ogni momento,
con la gioia nel cuore e con il desiderio di sperimentare
l’ebrezza delle scoperta del presente.
Con gli occhi innocenti, liberi
come quelli di un bambino
riusciamo a stupirci
per le meraviglie che ci circondano:
l’incanto di una distesa verde,
il sole che splende,
i fiori bianchi di un vecchio albero,
sorridenti tra l’azzuro del cielo che li accoglie.
Sono fortunati i bambini che vivono in un’altra dimensione dell’anima
nella quale la SPENSIERATEZZA regna suprema,
conferendo un sapore unico alla vita
e trasformando come per magia, ogni cosa,
in un arcobaleno di colori.
Se guardi bene, con occhi diversi,
oltre l’orizzonte, o anche non molto lontano da te,
sei circondato di meraviglie,
che solo una mente creativa sa cogliere
perché si lascia incantare continuamente
da particolari inosservati da altri.
Nella solitudine della propria anima che dialoga con se stessa
c’è un profondo di parole non pronunciate,
l’ascolto di se stessi, dei propri dubbi,
delle paure che ostacolano il cammino.
In compagnia della propria solitudine,
possiamo accedere a stati non ordinari di coscienza,
riflettere sul senso della propria vita,
o ammirare semplicemente la bellezza della natura.
Esistono luoghi privilegiati nei quali ritrovare se stessi
e creare un ponte con la propria interiorità,
per esplorare l’abisso di misteri che regna dentro di noi.
E si aprono porte mai aperte, verso l’infinito dentro noi stessi
alla ricerca di un equilibrio interiore,
una sintonia fra noi e il mondo
che porta una dolce e totale fusione con la natura.
In questo crocevia di strade,
con l’incontro di altri inaspettati,
ti ritrovi a camminare assieme
a chi è per te importante.
Scoprirai chi sei nello sguardo delle persone che ti vogliono bene.
Troverai te stesso nell’immagine riflessa che ti rimandano gli altri:
l’identità non appartiene esclusivamente all’individuo
ma si sviluppa sempre all’interno di una interazione e di un contesto!
Parole che danzano alternandosi prima una poi l’altra per la laurea di Leonardo del 20 dicembre 2007!