Trovo la musica in sintonia con le mie emozioni
al ritmo del mio cuore,
amplifica le sensazioni che provo in questo momento
la ascolto ed entra senza resistenze dentro la mia anima,
questa musica evocativa accompagna il viaggio verso te
e mi lascio attraversare da essa come una montagna
che accoglie il suo ruscello.
Un incontro fugace di sguardi tra chi attende l’arrivo,
troppo imbarazzante e invadente guardare le persone negli occhi,
meglio osservare fuori dal finestrino,
persi a scrutare chissà quale desiderio
osserviamo le immagini dell’ambiente
che cambia apparentemente interessati, come se vedessimo un film:
l’alternarsi di alberi lascia intravedere in lontananza le montagne blu
che ora si nascondono dietro le case
e corro verso te superando la distanza che ci divide.
Un dolce pianoforte accompagna il mio viaggio
rendendomi improvvisamente vicina al tuo cuore.
Chiudo gli occhi e sono subito da te,
lascio l’immediatezza del presente
per entrare in una dimensione senza tempo,
mi perdo in essa alternando differenti stati di coscienza
mi lascio cullare dai ricordi di Selva,
diapositive di avventurose esperienze con te…
ti porterò sempre dentro me
e te lo dimostrerò con le mie azioni quotidiane