
Infiniti spazi,
molteplici mondi,
immense distese di terra,
incredibili possibilità di scelta
di fronte al nostro essere imperfetto.
Possiamo perderci
al non meglio definito mondo di parole,
così complesso ai nostri occhi,
così incredibilmente semplice e funesto.
Le parole escono come frecce lanciate senza esitazione
perforatrici di animi innocenti,
e costruiscono barriere,
prigioni dalle quali poi risulta difficile liberarsi,
ingabbiati dai giudizi che altri,
considerati grandi,
si sentono legittimati a donare.
Rapidi Frecce mortificanti come proiettili
sono le categorie di giudizio
che utilizziamo per accusare gli altri
per la colpa illegittima
di essere diversi e lontani dalle nostre aspettative
e precludiamo istantaneamente
infiniti Sè che ognuno custodisce e potrebbe essere…