
Il mio viso riflesso sul finestrino gioca in trasparenza con le montagne laggiù,
un’espressione malinconica compare ma non la guardo,
penso a come ho trasformato faticosamente l’immagine che ho di te,
l’ho voluta cambiare per non avere tutte quelle aspettative,
per non soffrire quando non risponde la tua voce
e cade nel vuoto una richiesta di aiuto.
Rimango io la migliore amica di me stessa,
l’unica fedele compagna,
quella mutevole ma costante presenza che sospira dentro me.
Prima di incontrarti vivevo da sola,
io per certo esisto,
tu sei una possibilità,
un essere esterno, vacillante presenza nella mia vita
sei un fantasma che entra ed esce dai ricordi…
ora ti chiudo per l’ultima volta nello scrigno delle persone più speciali che abbia mai incontrato
lo faccio ora, ti chiudo a chiave
sento un tonfo ma non mi spaventa
è cambiato qualcosa dentro me:
gli effetti saranno più reali della realtà stessa.
Lasciami vivere così
rimani chiuso nei ricordi più belli!
Accenno un sorriso mentre resto ferma ad immortalar questo momento.