
Prendo consapevolezza di essere, proprio in quel momento, rilassata, il respiro calmo e tranquillo e nessun pensiero oscura quel cielo azzurro, nel quale danzano i giovani kitesurfisti. Il vento tiepido avvolge il mio corpo disteso al sole e fa ondeggiare i miei capelli, producendo un fiabesco tintinnio.
Sento di dover ringraziare per quel momento. Ascolto l’acqua del mare agitarsi sotto di me, dopo che le onde sono state tagliuzzate e agitate dal molo. Sembra il rumore di una cascata, anche se il suono non è regolare, nè costante.
I raggi trasformano, pian piano, la mia pelle delicata in pelle dorata e mi invitano ad un sonno lieve, forse per non accorgermi della magia che sta avvenendo dentro di me. Ascolto le storie della mia amica distesa felice al mio fianco e ammiro la sua energica voglia di vivere. Rimaniamo solo pochi minuti in silenzio perchè i suoi racconti si alternano rapidamente, desiderosi di ricevere ascolto e comprensione.
Raggiungo la spiaggia incurante degli occhi altrui, per poi entrare in acqua e sentire caldamente tra le gambe la vibrazione delle onde cadute sul mare, spinte da quel vento ormai ribelle.
Saluto con uno sguardo il mare tormentato dalle onde e percorro l’ultimo tratto con i piedi sulla tenera sabbia, per gustarmi l’ultima fetta di torta di questa giornata stupenda!