
Ho capito che dovevo lasciarti andare, non era un film d’amore con il finale scontato, eri tu concretamente ambiguo e irraggiungibile, era la vita spesso incomprensibile con i suoi perchè. Senza te devo reinventarmi la vita per trovare nuovi modi di sentirmi viva, nuovi stimoli che accendino la mia fantasia. Vedo solo il presente, il passato ormai non mi spaventa e il futuro è un ospite temuto ma che so dovrà arrivare. Arriva sempre il momento di doverti salutare e finisce come un incantesimo quell’intrecciarsi armonico delle nostre anime troppo vicine per non capirsi con un sospiro, per non amarsi per le proprie contraddizioni. Accetto la tua diversità, la tua distanza e la tua ricerca incostante di me, non sei me e per questo sei sconosciuto. La luna è più splendente stasera, illumina la mia pelle d’argento e tutti i visi dei ragazzi innamorati dell’idea dell’amore, è così bella, sempre presente nelle serate più romantiche, ma l’amore duraturo è un’altra cosa, è un modo di vivere ogni giorno con entusiasmo. Non riesco a capire perchè si ripete sempre tutto allo stesso modo, talvolta sei così prevedibile eppure sono qui a parlare ancora di te!
L’amore è il Dono più prezioso, misterioso, unico..
La società ne rende schematizzato il suo essere, le rende
mercenario, accoppiato, per chi se lo può permettere.
Dalle tue parole spesso escono sentimenti che illuminano la tua anima.
“Poiché l’amore come vi incorona così vi crocefigge.
E come vi fa fiorire così vi reciderà”
Kahlil Gibran