Forse c’è un motivo se la mia casa si è distrutta e assieme ai muri graffiati dalla mia sofferenza, si sono sgretolate le mie illusioni di vivere con persone come le avrei volute io.
Che mi rimane di quel desiderio di incontrarti di nuovo? Sento solo un freddo e impacciato dolore che si affaccia a quelle finestre che avevamo costruito insieme. e invece che hai fatto? le hai prese, le hai aperte tutte e poi le hai chiuse così forte da farmi percepire il tremito dei muri che al ritmo dei miei battiti si distruggevano
decido di piangere perchè forse è la cosa migliore da fare adesso, mentre vedo i sogni che dinanzi sfumano e diventano nebbia che ostacola il mio cammino
ma dove sto andando e chi ho al mio fianco? un fantasma costruito da me e poi un altro e un altro ancora
e allora affogo questa tristezza nel mare della delusione perchè io non ci sono mai stata come pensavo di esserci al tuo fianco
il volume è troppo alto, spegni questa musica che fa tossire il mio cuore mentre il sangue pulsa ancora
alla fine sono ancora viva, tra le lacrime e la tristezza, se sto strisciando è perchè sono ancora viva, comunque sia, sono ancora io anche se a pezzi
ma chi ho intorno? specchi che si rompono guardandoli dentro per come sono veramente
urlo così forte che si rompe anche quel quadro che per terra mi guardava, forse l’ultimo che mi rimaneva tra la polvere di questi sogni infranti

Navigando fra le onde del web mi sono piacevolmente incagliato in questo bel blog.
Complimenti per quel che scrivi e quel che pensi.
Mi presento sono Josè Pascal (figlio del fù Mattia Pascal e Ederì Buendìa discendente del grande colonnello Aureliano Buendía).
Volevo invitarti a visitare il mio blog ed eventualmente collaborare.
Se ogni giorno vorrai una lettera mi invierai a inparolesemplici@gmail.com
buona serata e a presto spero
Ciao Josè Pascal figlio del fù Mattia Pascal e Ederì Buendìa discendente del grande colonnello Aureliano Buendía, in parole semplici Jo, buone navigate e immersioni nel mio blog!
Grazie a te.
Ogni volta tu vorrai la mia scatola di latta utilizzerai.
buona giornata e a presto
Specchiarsi
in quel che sei.
“decido di piangere perchè forse è la cosa migliore da fare adesso, mentre vedo i sogni che dinanzi sfumano e diventano nebbia che ostacola il mio cammino”: come leggere i pensieri che ho dentro e non ho ancora scritto…