Tristezza mentre sfoglio le pagine di questa sera, tra occhi di ghiaccio e graffi sulla schiena,
mi giro e vedo un burrone di speranze sgretolate come sabbia al vento
non so che dire, che fare, cosa sentire…
Semplicemente essere e sinceramente affermare è troppo pericoloso in questo gruppo di cuori delicati che piangono sfiornadoli con una piuma
ed io come faccio a starci tra questa folla di solitudini viventi?
regna il silenzio misto al pianto, solo gocce di delusioni che sciolgono le mie speranze trasformandole in cenere
bruciano le mie mani guardando cosa hanno costruito, si scioglie la mia voce in rosso sangue che scende dagli occhi ormai stanchi delle facce dure, parole soffocate e pallide illusioni.
