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Archive for the ‘coerenza’ Category

Non voler essere un uomo solo
CERCA!
Non costruirti albero rigido su un isola deserta
COMUNICA!
Non tramutare in sorda corteccia elusiva, sorda e non curante degli altri, indifferente, non farlo
non farlo, anche se talvolta ti senti un coniglio indifeso di fronte a un leone affamato,
non farlo
ALZATI e VAI!
Non isolare la tua isola,
non sei un uomo solo,
a meno che tu non lo voglia
BUTTATI!
Ricordati che il mondo attende pazientemente una tua immersione in esso
LANCIATI!
Aspettano giusto te
aspettano i tuoi pensieri, i tuoi sentimenti, i tuoi ricordi,
gli altri aspettano di incontrarti, di amarti, odiarti, insultarti
e tu lasciali fare
ma difendi sempre te stesso
VALORIZZA CIò CHE HAI!
AMATI PER QUELLO CHE SEI!
Ascolta e rispetta il tuo cuore che ti parla, talvolta ripieno fino all’orlo di emozioni,
l’importante è che tu riesca a mantenere la giusta rotta in questa navigata turbolenta
e quando finalmente sarai entrato nel mondo e in esso perduto
INIZIA A CERCARE TE STESSO
a capire cosa vuoi, cosa ti manca
e non aspettarti di trovare subito risposte
perchè possono essere ingannatrici
ascolta quando i tuoi battiti aumentano folgorati di gioia,
ascoltali e prendili come mappa per il tuo cammino,
che ricorda non sarà mai inutile
e tu
non sarai mai un uomo solo!

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Dottore, vede, sento di non avere vie d’uscita, quando avevo solo pochi anni sono stata maltrattata da mio padre e da allora vedo gli uomini solo come dei tiranni, non riesco a uscire da questo schema di relazione che si ripete sempre. Questo è la causa della mia attuale depressione, vede, non trovo niente di significativo in questa vita, non so come posso trovare la felicità e l’autorealizzazione. Mia madre pensa che tutti ce l’abbiano con lei ed io di conseguenza ho imparato ad avere paura di tutti e a sviluppare una qualche forma di sindrome paranoica che mi fa pensare che anche lei in questo momento ce l’abbia con me perchè la sto stressando. Non credo che possa essere produttivo venire da lei perchè ormai sono stata traumatizzata. Dice che solo un’analisi profonda di tutte queste cause passate potrà scardinare i miei sensi di colpa, derivanti da una fissazione allo stadio anale nel terzo anno di vita che mi comporta ossessioni multiple? Capisco, ma mi sento imprigionata, sento di non poter cambiare, oppure ci vorrebbero tanti anni, lei cosa ne pensa? Sono stanca, tutti mi deludono, il mondo intero è uno schifo, questa società di merda mi provoca tanti complessi e tanta insoddisfazione con le sue influenze subdole e telematiche. La mia vita sta tramontando verso orizzonti perduti, non riesco più a capire dove devo andare. Solo ripercorrendo assieme a lei le tappe e i traumi dell’infanzia, forse posso capire chi sono e quali sbagli ho fatto nel passato. Ma quanto profondo è questo iceberg? Quanti scavi devo attuare, per quanto tempo? Credevo di conoscermi, ma in realtà inconsciamente sapevo che dovevo rivolgermi a lei per cambiare, lei che possiede le chiavi d’accesso alla comprensione delle mie difficoltà quotidiane. A proposito, questa notte ho sognato che venivano i ladri in casa, cosa vuol dire? ah, la casa rappresenta la mia femminilità, il mio corpo, dice che ho dei problemi con l’altro sesso? Potrebbe essere, forse, beh, se me lo dice lei che è esperto, sarà sicuramente così. è strano perchè vengo da lei per avere delle risposte, ma lei non parla, dice che devo avere una sorta di illuminazione interiore. Non importa se ci vorranno degli anni, anche dieci anni, io sono disposta a fare un mutuo pur di essere felice fra 10 anni, lei mi dica cosa devo fare, si va bene, 3 volte alla settimana, ce la farò, pur di essere felice, un giorno. Mi sento comunque in scampo, fottuti i miei genitori che mi hanno traumatizzato, come faccio a proseguire nello sviluppo stadiale?

Mi scusi dottore, ma mi sente? Dice che anche lei rappresenta mio padre? Ma mi sta incastrando sempre di più, ogni cosa che le racconto si ricollega a qualche avvenimento passato o a qualche desiderio inconscio, ma dottore, come faccio a uscirne?Ah, devo imparare a conviverci, lei mi darà gli attrezzi per compiere scavi archeologici, ma io le avevo solo chiesto come essere felice

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Aspetto di partire per un nuovo viaggio, ascolto il vento sussurrarmi dove andare, meglio agire e non pensare troppo alla ricerca di un senso che non c’è in sé, ma sono io che lo trovo. Come se ci fosse un legame significante tra tutti gli eventi accaduti nel passato che li lega annodandoli tra loro entro un coerente disegno prestabilito.

Ma siamo in balia degli eventi casuali che accadono e ogni giorno dobbiamo dimostrare al mondo di non averne paura, sempre pronti a ripartire, ripercorrere le stesse abitudini, incontrare gli stessi visi, tranquilizzati dalla stabilità e la ripetitività delle persone che incontriamo

e se fosse tutto casuale, che senso avrebbe tutto ciò? Quello che noi troviamo in quel momento. Non c’è altro.

Perdiamo guide speciali, senza un sacro perchè, ma semplicemente perchè in quel momento hanno perso l’equilibrio e la terra sotto i loro saggi piedi

Calpestiamo gli altri senza volerlo per una parola che ferisce senza intenzionalità

Restiamo soli senza motivo e guardiamo il cielo inerme e la luna che ride di noi

Sento l’avventura che non mi spaventa, pronta a ripartire e ad affrontare le imprevedibili intenzionalità altrui e la natura impetuosa con le sue tempeste e soli acciecanti

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Goditi ogni raggio di sole,

ogni goccia del mare,

ogni cibo fragrante e strano,

ogni parola amichevole

accompagnata da un sorriso,

e quando di notte ti troverai

a scrutare il cielo trapuntato di stelle

in cerca della più luminosa e bella

e vedrai le nuvole argentate

danzare accanto a quella falce di luna,

pensa a chi ti aspetta

e rende vivi i ricordi per sentirti vicino

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Infiniti spazi,

molteplici mondi,

immense distese di terra,

incredibili possibilità di scelta

di fronte al nostro essere imperfetto.

Possiamo perderci

al non meglio definito mondo di parole,

così complesso ai nostri occhi,

così incredibilmente semplice e funesto.

Le parole escono come frecce lanciate senza esitazione

perforatrici di animi innocenti,

e costruiscono barriere,

prigioni dalle quali poi risulta difficile liberarsi,

ingabbiati dai giudizi che altri,

considerati grandi,

si sentono legittimati a donare.

Rapidi Frecce mortificanti come proiettili

sono le categorie di giudizio

che utilizziamo per accusare gli altri

per la colpa illegittima

di essere diversi e lontani dalle nostre aspettative

e precludiamo istantaneamente

infiniti Sè che ognuno custodisce e potrebbe essere…

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sei

Sei sempre il più intelligente!” e “sei un delinquente!” è la stessa cosa dal punto di vista del processo discorsivo, cambia il contenuto, ma la forza dell’etichettamento è la stessa. è strano ma usare il verbo essere può essere molto pericoloso!

Nel momento in cui dici “sei egoista, sei geloso, sei freddo, sei arrogante, sei altruista, sei sensibile, sei timido!”, stai rischiando di congelare l’altro in un abito così duro, stretto e freddo, da non riuscire più a levarselo!

In alternativa possiamo dire “come hai lavorato bene oggi!non ti sei aperto molto con quel gruppo! hai usato un tono poco appropriato! Quante cose sei disposto a dare a quella amica!Riesci a commuoverti a molti film!”

Sembra la stessa cosa, ma in un caso abbiamo costruito una gabbia di ferro dalla quale la persona può rimanere incastrata, nell’altro abbiamo fatto notare una caratteristica di un sé situazionale, commentando un vestito tra i molti vestiti del suo personale armadio di sè possibili!

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modella

Forse, se ti guardi un’altra volta allo specchio, sei sicura di essere perfetta, non fidarti, controlla che tutto sia come la società vuole: occhi cerbiatto incatramati di rimmel e colorati per sembrare più grandi, i capelli raccolti o lisci?non so, fai qualche prova, un altro colore di capelli potevi provarlo, sono troppo scuri!Le orecchie!hai fatto bene a mettere lo scotch così non si vede che sono a sventola, come fai a trovare il ragazzo! Si, sei abbastanza magra, no forse quei fianchi sono cambiati, come fare?Forse stai perdendo la 38, meglio rimettersi a dieta.., non vorrai essere fuori moda? E il sedere è abbastanza sodo, no, non è mai abbastanza sodo, se solo il tuo corpo non producesse estrogeni, allora saresti davvero felice, vero? Si vede il perizoma, vero? Neanche il seno è come lo vorresti, se solo li avessi più soldi, magari un interventino ci starebbe, così la tua autostima crescerebbe considerevolmente!Oddio le unghie non sono forti e lunghe come le vorresti, prova a rimediare, vedi se si può fare qualcosa…

Ma sei ancora lì davanti allo specchio, quanto ci metti?

Quelle scarpe di Gucci si, sono vere scarpe, 400 euro, scomodissime, ma chi se ne frega, sono di marca, l’importante è avere i tacchi alti e far sembrare i piedi sexy, anche se in cuor tuo, sai che sono tutto fuorchè eccitanti

Esci vestita così? Sei veramente pronta ai giudizi altrui, nonostante ti detesti e abbia fatto tutto per cambiarti? Provaci a uscire, ma se ti dicono che non vai bene così, abbi fiducia nella tua borsetta nuova, naturalmente costosa e di marca, mettila bene in mostra e cammina a testa alta, non hai nessuno da temere, solo occhi che ti ammirano e ti stimano per il suo spirito di adattamento a questa società consumistica a omogeneizzante!

Con quella jeep, o primario, garante di diagnosi mortificanti di fronte alla sofferenza umana, ti senti finalmente qualcuno, puoi guardare gli altri sempre dall’alto, così come tratti le persone in ambulatorio

Scusa, ti ho dato del fabbricato in serie, del conformista, del banale, dello scontato, del superficiale, scusa, in fondo questo è il modo migliore che tu hai trovato per adattarti al mondo e venire accettato per quello che sei veramente, complimenti per gli sforzi, un pò costosi, ma sicuramente fonte di grande felicità e gioia di vivere!

I tuoi cambi d’armadio sono un ottimo modo per far girare l’economia nel paese, peccato che non sei per niente ricco e che non potevi di certo permetterti quel macchinone, ma ciò che conta davvero nel lavoro, come nelle relazioni con il pubblico è l’apparenza: sono sempre abbronzato, muscoloso pompato e per questo forte e deciso, vai bene, non per quello che sei ma per come ti presenti, tutta la tua vita gira attorno all’apparenza, con la bellezza si attirano le persone ma non si costruiscono le relazioni serie

Pensi di essere libero, davvero libero così conciato? Sei solo il frutto dei valori dominanti della società, della moda prevalente, dei principi della società che ti modifica a suo piacimento!

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